Analisi di Progetto

Ogni progetto che vede coinvolta Firstel è soggetto ad una nostra attenta e costante analisi. Siamo coscienti dell’impegno e degli obiettivi che ogni Cliente pone in una realizzazione e consci dell’importante ruolo che un nostro Prodotto o una nostra Soluzione ricoprono in quel contesto.
Dedichiamo tutto il tempo necessario a monitorare quanto in corso di realizzazione garantendo nel contempo costanti aggiornamenti, meeting di approfondimento e risultati sempre monitorati.

Riteniamo ogni realizzazione un tassello fondamentale nella costruzione del giusto rapporto collaborativo col Cliente, col Partner e con tutte le realtà coinvolte nell’attività.
Elemento di base di startup dell’analisi è individuare con chiarezza i fattori indispensabili per la realizzazione del progetto quali:

  • Obiettivi;
  • Metodi;
  • Strumenti;
  • Risorse;
  • ecc.

Da questi elementi di fondo passiamo successivamente alla organizzazione della struttura del progetto, individuando gli elementi che compongono il desiderata del Cliente.
Elemento da noi considerato importante è il criterio di inserimento del Progetto / Prodotto / Soluzione nel contesto con particolare attenzione alla presenza di eventuali elementi esterni coinvolti o interessati al rapporto di integrazione con l’ecosistema presente nella struttura installativa ed infine, al grado di partecipazione e coinvolgimento degli attori necessari.
Da questo deriva infine un’attenta gestione della politica delle risorse con particolare focus alle attività ed iniziative di reperimento delle risorse Tecniche, Umane ed Organizzative.

Firstel desidera, in particolare, focalizzare l’attenzione sull’importanza della raccolta ed analisi dei requisiti, in quanto risulta uno dei principali processi di pianificazione ed è finalizzato all’acquisizione di tutte le informazioni necessarie a configurare i rilasci del Progetto e le modalità della loro produzione.
Queste attività vedono coinvolti Project Manager, Team di Progetto, Cliente e suoi Stakeholders (personale influente e tassello fondamentale per la riuscita del progetto) e la raccolta delle informazioni e degli step progettuali che può essere realizzata attraverso varie possibilità:

Interviste one-to-one
Si tratta di incontri faccia-a-faccia con ciascun stakeholder per raccogliere le aspettative e i requisiti funzionali di ciò che dovrà essere realizzato dal progetto dal punto di vista di ciascun stakeholder.
Si tratta di incontri informali in cui ogni stakeholder deve sentirsi libero di esprimere ogni valutazione senza correre il rischio di sentirsi esposto e vulnerabile al giudizio altrui.
E’ importante che vengano raccolte indicazioni rilevanti per gli obiettivi del progetto e che le questioni di contorno non costituiscano l’oggetto di tali incontri. E’ quindi opportuno che l’intervista sia preceduta dalla precisazione degli obiettivi del progetto e dell’incontro stesso.

Focus group
Questa modalità prevede un incontro con un gruppo di stakeholder che sono invitati a partecipare per confrontare idee e selezionare le opzioni migliori. Dato l’elevato livello di interattività di queste situazioni, è opportuno che il gruppo sia composto da un minimo di 6 ad un massimo di 12 persone.
In questa situazione i partecipanti sono stimolati tutti a portare un contributo e quindi sono maggiormente sotto pressione rispetto all’intervista in quanto possono scattare timori reciproci. E’ compito del Project Manager coinvolgere tutti e strutturare l’incontro in modo informale utilizzando la tecnica del brainstorming.

Workshop
Il workshop è un incontro di lavoro cui partecipa il team di progetto, il Project Manager e gli stakeholders del progetto. Rispetto al focus group ha la particolarità di non essere finalizzato alla sola raccolta delle informazioni, ma include anche una fase di individuazione di soluzioni.
Questo fatto porta ad un maggior coinvolgimento degli stakeholders in quanto risulta meno asettico del focus group e si entra maggiormente sulle questioni di dettaglio.

Indagini
In questo caso la raccolta avviene sulla base di questionari inviati agli stakeholders perchè rispondano autonomamente, salvo, una volta raccolte le risposte, procedere con un workshop per l’analisi di quanto emerso dall’indagine.
Laddove necessario e nei casi di progetti particolarmente innovativi, può essere opportuno inviare il questionario anche ad un panel di esperti (anche interni all’azienda), in modo da raccogliere pareri anche da parte di chi ha avuto esperienze similari in passato.

Osservazione diretta
Questa modalità implica un sopralluogo in situazioni in cui è possibile prendere visione diretta o sperimentare gli utilizzi di quanto richiesto.
Ciò è particolarmente utile quando un progetto deve correggere alcune anomalie di prodotti o processi oppure quando uno stakeholder ha difficoltà a rappresentare ciò che vuole ma può mostrare ciò che non vuole. E’ anche utile quando le informazioni da raccogliere riguardano tempi e metodi di lavoro.

 

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